“Llys Helig”, una nave semi affondata di 100 anni riprende vita in Inghilterra

Dopo quasi 30 anni di inattività, la barca inglese “Llys Helig” è tornata a galla ed è pronta ad essere restaurata

31 January 2023 | di Valerio Caccavale

Dopo più di 100 anni dal suo varo, la storica Llys Helig è pronta a vivere una seconda avventura. Grazie ad una speciale squadra di rimorchiatori, infatti, l’imbarcazione ha lasciato il porto inglese di Burnham-on-Crouch, nella contea dell’Essex, per trasferirsi nella vicina Richford dove verrà sottoposta ad un accurato restauro. La Llys Helig potrà così riacquistare quel fascino che la rese tanto famosa.

Ai suoi tempi questa nave, lunga 37,3 metri, è stata l’orgoglio di una città, ha ospitato celebri personaggi e persone facoltose. Nel corso della sua storia ha avuto almeno tre nomi, è passata nelle mani di diversi proprietari ed è persino affondata restando per diverso tempo abbandonata.

Llys Heleg, il mito del Galles

La storia inizia in un giorno di pioggia del 1922 a Southampton. Il famoso cantiere navale Thornycroft aspettava un visitatore molto speciale. William Ernest Corlett, un ricco avvocato e proprietario di una società a Liverpool, aveva commissionato una barca a motore e sarebbe arrivato per ispezionarla di persona. La nave era stata progettata seguendo il modello di alcune motovedette della Grande Guerra ed era uno dei progetti più rivoluzionari dell’epoca.

La barca doveva incorporare la tecnologia più recente, con uno scafo in acciaio progettato per far fronte alle traversate oceaniche, equipaggiato da motori da 360 cavalli e da grandi serbatoi di carburante. Fu Enerst Corlett che battezzò la nave con il nome di Llys Helig.

Secondo un mito gallese, il potente principe Helig ap Glanawg fece costruire un grande palazzo sulle scogliere gallesi vicino a Penmaenmawr. Una notte, durante una tempesta, il campanile crollò in mare ma la leggenda narra che le campane del palazzo si sentivano ancora risuonare sott’acqua. Era quindi un nome sfortunato ma anche profetico per il futuro di questa barca.

Il Titanic di Burnham

Per quarant’anni Llys Helig trascorse la maggior parte del suo tempo ormeggiata in Galles, senza mai compiere le traversate transatlantiche per cui era stata costruita. Dopo una serie di passaggi di proprietà, la nave arrivò a Burnham on Crouch sotto la proprietà di Peter Moore, che gestiva la famosa stazione radio pirata Radio Caroline.

A causa di alcune modifiche, l’imbarcazione risultava però troppo pesante e affondò mentre era ormeggiata a Burnham. La Llys Helig riuscì poi a tornare a galla grazie all’intervento del proprietario Peter Moore, ma le sue condizioni si facevano sempre più critiche e nel 2017 si capovolse sul lato di dritta restando semi affondata per quasi 3 anni. Per la gente del posto divenne così il “Titanic di Burnham“.

La nuova vita della Llys Helig

L’attuale proprietario Howard Dawber, guardando una semplice offerta su Ebay, si innamorò di questa imbarcazione ricca di storia nonostante fosse ormai semi sommersa. “Un Gentleman’s Yacht costruito da Thornycroft – affermò Dawber – non dovrebbe mai essere in pericolo di arrugginire nel fango dell’Essex”.

C’è voluto parecchio lavoro ma alla fine il sogno di Howard Dawber e di tutti gli appassionati della Llys Helig si è realizzato. La barca si è alzata maestosamente dall’acqua ed è ora pronta per una grande opera di refitting. La seconda vita della Llys Helig è appena iniziata.

 

Argomenti: ,

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Il lettore è responsabile a titolo individuale per i contenuti dei propri commenti. In alcun modo le idee, le opinioni, i contenuti inseriti dai lettori nei commenti ad articoli e notizie rappresentano l’opinione dell’editore, della redazione o del direttore responsabile.
Il lettore non può pubblicare contenuti che presentino rilievi di carattere diffamatorio, calunniatorio, osceno, pornografico, abusivo o a qualsiasi titolo illecito e/o illegale, né assumere atteggiamenti violenti o aggredire verbalmente gli altri lettori.
La segnalazione di eventuali contenuti diffamatori, offensivi o illeciti e/o illegali può essere effettuata all’indirizzo e-mail info@ligurianautica.com, specificando il contenuto oggetto della segnalazione attraverso link diretto. La redazione provvederà a verificare il contenuto e prenderà eventuali provvedimenti nel più breve tempo possibile.

Potrebbe interessarti anche

Subacquea

Ancore e anfore a Pantelleria

  • Foto
  • 28 January 2024

Data la sua posizione centrale nel Mediterraneo è stata punto di passaggio da tempi immemori: non è quindi un caso che le acque di Pantelleria siano piene di reperti antichi

© Copyright 2006 - 2022 Daily Nautica - Ogni giorno, un mare di notizie.
Registrato al nr. 20/2011 con autorizzazione nr. 159/2011 del Tribunale di Genova dal 23 sett. 2011 Editore Carmolab SAS - P. Iva. 01784640995 - Direttore Responsabile: Alessandro Fossati
Tutti i contenuti e le immagini di proprietà di Liguria Nautica sono liberamente riproducibili previa citazione della fonte con link attivo

Pubblicità | Redazione | Privacy policy | Informativa cookies | Contatti

sito realizzato da SUNDAY Comunicazione

Marchi FESR