Cantiere del Pardo presenta la versione galley-up del Pardo GT52

Il Pardo GT52 galley-up layout offre una zona lounge con TV o una terza cabina con letto a castello al livello del lower deck

30 July 2022 | di Manuela Sciandra

Dopo le tre intense giornate ad aprile dedicate alla scoperta della nuova imbarcazione Pardo GT52 galley-down layout, giugno ha finalmente visto in acqua anche la seconda versione dell’imbarcazione: il Pardo GT52 galley-up layout.

L’ultimo nato in casa Pardo Yachts, le cui inconfondibili linee dello scafo e il design della prua inversa sono resi ancora più audaci dall’accattivante colore grigio, si mostra in tutta la sua eleganza, attitudine alla navigazione e attenzione per l’organizzazione degli spazi interni, che mantengono una costante continuità con l’esterno.

La nuova scommessa di Pardo Yachts

Il nuovo yacht a motore Pardo GT52 appena lanciato sul mercato è una novità che si va a posizionare tra la gamma Walkaround e quella Endurance, rivolgendosi a un segmento di armatori che ricercano volumi ancora più vivibili e confortevoli rispetto agli attuali modelli Walkaround ma non vogliono rinunciare alle performance. Il nuovo 52 piedi conferma poi un design in cui l’elemento centrale è dato dalla continuità tra interni ed esterni: finestrature laterali di poppa che si alzano verso l’alto, porta di poppa completamente apribile e tetto in modalità semi-open.

La completa riorganizzazione degli spazi offre non solo una fruibilità del pozzetto più ampia, con zona dinner ed estese aree prendisole, ma anche un’abitabilità più generosa e flessibile sottocoperta, grazie alla possibilità del doppio layout degli interni (galley up o galley down) che trasforma la percezione degli spazi, valorizzando il tempo trascorso a bordo soprattutto durante le lunghe crociere.

“È stimolante – commenta Massimo Gino di Nauta Design – immaginare la vita a bordo del Pardo GT52 considerando queste due opzioni di layout nella zona living. Da una parte la soluzione con un’ampia cucina vicina agli ospiti in pozzetto e con una grande zona relax con TV sul ponte inferiore, dall’altra una cucina super attrezzata e un’ampissima dinette lounge sul main deck”.

Caratterizzato da uno scafo dalle linee nette e inconfondibili, con la prua inversa tipica della famiglia Pardo Yachts, e da un layout degli esterni che privilegia le aree relax, il GT52 può ospitare comodamente tre persone sul prendisole di prua e altre otto nella zona poppiera, sedute intorno al tavolo da pranzo che può essere trasformato in un secondo prendisole. Sempre nell’area di poppa, la plancia è più lunga di 60 cm rispetto a quella del Pardo 50, permettendo all’armatore di alloggiare, calare in mare e recuperare il tender o la moto d’acqua grazie al pratico sistema elettrico.

Queste scelte progettuali evidenziano l’attenzione per lo spazio messo a disposizione degli ospiti. “Lo scafo del Pardo GT52 – spiega lo studio Zuccheri Yacht Designè un’evoluzione di quello del Pardo 50, con il quale condivide anche la motorizzazione Volvo Penta IPS (2×650 nella versione standard, oppure 2×700/800 come optional). A parte questa scelta, i due modelli hanno differenze sostanziali in termini di volumetria interna, distribuzione dei pesi e baricentro”.

“Il GT52 – sottolinea lo studio – ha i motori più spostati verso poppa per dare più spazio al piano cabine. La sala macchine e i relativi pesi principali sono stati completamente rivisti per riuscire a bilanciare al meglio l’imbarcazione, nonostante le modifiche effettuate. L’idrodinamica è stata rivista, tenendo conto del maggior peso dato dal piano cabine, nettamente più ampio, e dalla sovrastruttura chiusa, oltre che dagli arredi interni più importanti rispetto al Pardo 50″.

Gli interni del GT52 sono pensati per far vivere un’esperienza all’insegna del comfort e della funzionalità e per affrontare le lunghe permanenze. Ogni area è stata progettata per garantire l’abitabilità tipica di un appartamento di lusso, a partire dalla cabina armatoriale di volume maggiorato e ruotata con la testata del letto orientata sulla murata, per garantire una migliore circolazione nella stanza, collegata a un ampio bagno con box doccia. Seguono la cabina Vip con bagno e la cabina per l’equipaggio.

Dato poi che l’architettura degli spazi consente l’opzione di due layout, la scelta della versione galley up offre una zona lounge con TV o una terza cabina con letto a castello al livello del lower deck, mentre la scelta della versione galley down garantisce il quadrato della dinette ancora più grande e la cucina sottocoperta ancora più attrezzata, per un utilizzo anche in condizioni meteo non estive.

Un cross-over che esalta il piacere della vita in mare

“Il Pardo GT52 – afferma Massimo Gino – rappresenta il cross-over tra un Walkaround e un classico cabinato. Il salone sul main deck è protetto dalla sovrastruttura e può essere completamente aperto verso poppa. La porta del salone e le due finestrature poppiere consentono di mettere quest’ultimo in connessione diretta con l’ampio e funzionale pozzetto o di separare il salone dall’esterno creando una zona interna condizionata o riscaldata a seconda delle condizioni”.

“Nel top – continua Gino – è presente un grande tettuccio scorrevole per avere sempre un’aerazione ottimale. Le camminate laterali salgono fino a livello del ponte per ottenere un’ampissima zona flush di relax a prua, con un grande prendisole a centro tuga. Grazie alla coperta flush si guadagnano, quindi, volumi importanti negli interni a prua. La zona armatoriale beneficia enormemente di questi volumi, con un comfort che raramente si trova su imbarcazioni di questa taglia”.

Il lusso sostenibile firmato Cantiere del Pardo

Il GT52 eredita il meglio dell’innovazione Pardo Yachts sia in termini di qualità costruttiva che in termini di tecnologia applicata alla nautica e alle esigenze di armatori che vogliono vivere mari e oceani in totale sicurezza e autonomia, consapevoli di navigare a bordo di un brand che non solo mette a disposizione in tutto il mondo una rete di dealer e servizi capaci di garantire il massimo supporto in qualsiasi momento ma che riserva anche grande attenzione alla sostenibilità. La sala macchine del GT52 è infatti già predisposta per ricevere l’upgrade della motorizzazione ibrida Volvo, una soluzione che presto garantirà performance con il minor impatto possibile sull’ambiente marino.

Una sintesi perfetta tra estetica delle forme e carattere marino

“Il concept innovativo del Pardo GT – spiega Marco Gugnoni dell’Ufficio Tecnico del Cantiere del Pardo – nasce da un’idea, creare una barca conviviale che potesse connettere al meglio l’ambiente interno, la zona riparata, con l’esterno, ovvero il mare. La barca presenta soluzioni innovative che massimizzano il comfort della vita a bordo e la facilità d’uso in ogni momento della routine nautica. La linea esterna ricalca un family feeling Pardo aggiornato, con linee pulite che comunicano la propensione a una navigazione confortevole ma allo stesso tempo sportiva e adatta a solcare i mari in sicurezza. Il layout di coperta è frutto di un meticoloso studio che consente di godere ogni singolo momento a bordo senza compromessi”.

“Per quanto riguarda il layout interno – conclude Gugnoni – a spiccare è senza dubbio la flessibilità di scelta tra un open space con cucina e un vero e proprio salone sul main deck connesso con il pozzetto esterno. La cabina dell’armatore è spaziosa e luminosa, fornita di un bagno completo di ogni comfort, a riprova della completezza di un ambiente che all’eleganza affianca l’esigenza quotidiana degli ospiti. Un’intuizione scaturita dall’alta competenza marittima che Cantiere del Pardo vanta, per far vivere ai clienti il mare in tutti i suoi spazi e rendere l’esperienza di navigazione soddisfacente anche per l’armatore più ambizioso, grazie alle diverse opzioni offerte. Possiamo pertanto affermare di aver centrato in pieno un concept dove l’estetica delle forme non è mai slegata dalla sua funzione marina”.

Scheda tecnica Pardo GT52

Lunghezza fuori tutto: 16,58 metri

Lunghezza al galleggiamento: 14,95 metri

Baglio massimo: 4,96 metri

Serbatoi carburante: 2.000 litri

Serbatoio acqua: 600 litri

Motorizzazione: standard Volvo IPS 2×650 / optional Volvo IPS 2×700 – 2X800

Progetto: Cantiere del Pardo, Nauta Design e Zuccheri Yacht Design

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