Tassa barca, ecco quanto dovrete sborsare. Le tabelle

Ecco le tabelle dettagliate su quanto vi costerà la nuova tassa barca e sui cavalli del motore ausiliario che vi consentano di avere una barca considerata "a vela"

1 March 2012 | di Redazione Liguria Nautica

È tempo di tabelle. La tassa possesso si appresta a diventare realtà per cui i proprietari di imbarcazioni superiori ai 10 metri (ricordiamolo, di nazionalità italiana e residenti in Italia) vogliono sapere quanto dovranno mettere sul piatto dando il proprio contributo per salvare l’Italia. Guardate i numeri (in euro) in calce: altra roba, vero, rispetto ai vecchi prezzi stabiliti dal governo Monti e che avevano messo in subbuglio l’intero settore della nautica da diporto?

 

Inoltre, recita il decreto, “pagheranno una cifra equivalente alla metà degli importi le unità a vela con motore ausiliario il cui rapporto fra superficie velica e potenza del motore espresso in kW non sia inferiore a 0.5”. Nella seconda tabella, abbiamo cercato di capire che cosa significhi di preciso. Ricordiamo infine che nel corso del primo anno di immatricolazione non si è soggetti alla tassa-barca.

 

TABELLA N. 1 – I COSTI DELLA NUOVA TASSA DI POSSESSO – MOTORE

 

Lunghezza FT  Età barca1-5 anni Età barca5-10 anni (-15%) Età barca11-15 anni (-30%) Età barca+15 anni (-45%)
10,01-12 m 800 680 560 440
12,01-14 m 1160 986 812 638
14,01-17 m 1740 1479 1218 957
17,01-20 m 2600 2210 1820 1430
20,01-24 m 4400 3740 3080 2420
24,01-34 m 7800 6630 5460 4290
34,01-44 m 12500 10625 8750 6875
44,01-54 m 16000 13600 11200 8800
54,01-64 m 21500 18275 15050 11825
Oltre 64 m 25000 21250 17500 13750

 

TABELLA N. 2 – I COSTI DELLA NUOVA TASSA DI POSSESSO – VELA (-50%)

 

Lunghezza FT  Età barca1-5 anni Età barca5-10 anni (-15%) Età barca11-15 anni (-30%) Età barca+15 anni (-45%)
10,01-12 m 400 340 280 220
12,01-14 m 580 493 406 319
14,01-17 m 870 740 609 479
17,01-20 m 1300 1105 910 715
20,01-24 m 2200 1870 1540 1210
24,01-34 m 3900 3315 2730 2145
34,01-44 m 6250 5313 4375 3438
44,01-54 m 8000 6800 5600 4400
54,01-64 m 10750 9138 7525 5913
Oltre 64 m 12500 10625 8750 6875

 

TABELLA N.3 – POTENZA MASSIMA DEL MOTORE AUSILIARIO IN FUNZIONE DELLA LUNGHEZZA PER ESSERE CONSIDERATE BARCHE A VELA

(conversione kW -Cavalli Vapore effettuata utilizzando questo convertitore)

 

Lunghezza FT(indicativa in metri) Superficie Velica(indicativa in mq)  Potenza massima del motore ausiliario in kW (0,5 della sup. velica) Potenza massima del motore ausiliario in CV
10 60 120 164
12 90 180 246
14 110 220 300
16 140 280 370
18 170 340 450
20 190 380 500

 

E.R.

 

CLICCATE QUI PER SAPERNE DI PIU’ SULLA TASSA BARCA (QUANDO, COME, DOVE SI PAGA E ESENZIONI)

 

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Il lettore è responsabile a titolo individuale per i contenuti dei propri commenti. In alcun modo le idee, le opinioni, i contenuti inseriti dai lettori nei commenti ad articoli e notizie rappresentano l’opinione dell’editore, della redazione o del direttore responsabile.
Il lettore non può pubblicare contenuti che presentino rilievi di carattere diffamatorio, calunniatorio, osceno, pornografico, abusivo o a qualsiasi titolo illecito e/o illegale, né assumere atteggiamenti violenti o aggredire verbalmente gli altri lettori.
La segnalazione di eventuali contenuti diffamatori, offensivi o illeciti e/o illegali può essere effettuata all’indirizzo e-mail info@ligurianautica.com, specificando il contenuto oggetto della segnalazione attraverso link diretto. La redazione provvederà a verificare il contenuto e prenderà eventuali provvedimenti nel più breve tempo possibile.

12 commenti

  1. silvano Cancedda says:

    Una barca del \842 e lunga 19 metri a quali incombenze deve ottemperare, vela e motore. Staziona a Barcellona.

  2. stefano says:

    Credo sia molto difficile definire il valore di ina barca sulla sola base di indicazioni come lunghezza, tipologia (vela o motore, almeno fino a certe lunghezze), potenza del motore. Se dev’essere una tassa sul lusso, allora sia davvero sul lusso, altrimenta si trasforma in una tassa sulla passione per il mare, che è tra le meno comprese e condivise nel nostro Paese. dato che le barche interessate dal decreto governativo sono immatricolate, perché non basarsi allora sul costo, desumibile dall’atto di vendita/acquisto? Penso sarebbe la soluzione più equa ed eviterebbe di trattare fiscalmente (quasi) allo stesso modo il proprietario griffatissimo dell’off shore da 11 metri che sfreccia tra un marina e un ristorante alla moda e quello di una barca a vela che saltabecca di rada in rada per non farsi strozzare dai porti turistici e che fa economie su tutto pur di continuare a navigare sulla sua amata barchetta.
    P.S. ma la tabella n. 3 è corretta? A me sembra che il calcolo della potenza perché siano considerate a vela sia sbagliato. Invece di dividere per due, sono stati moltiplicati per due. Sbaglio?

  3. francesco says:

    sarebbe giusta se la tassa i proventi verranno investiti nel dare i servizi al diportista e abbassasse i costi dei marina e rimessaggi darebbe lavoro a molti addetti tanto per adesso la nautica in italia e solo per i furbi

  4. angelo says:

    io ho una barca a vela di 8.90 mt. per cui non paghero’ la tassa……ma tanto ,anche quando questo paese di politici ladri andrà in rovina…ed è solo questione di tempo!!!!!io non saro’ piu in Italia con la barca….perchè la portero’ via..perchè prima o poi i LADRI proveranno a rubare anche piu’ in basso …perchè i lori “vizi” costano e qualcuno li deve pagare ,ovviamente non loro.Ma a ggiungo…essendo io un artigiano, purtroppo di quelli che le tasse la pagano( e mi disturba)visto che non vedo risultati …in quanto “lavoro per committenti tipo enti e comuni e regioni….e non i pagano MAIIIII in tempo….anzi mi fanno aspettare 6 mesi!!!dico io…ma quante aziende e piccoli artigiani ci saranno in fututo che sosterranno questa economia di incapaci!! e a proposito di barche….quanti piccoli cantieri muoiono ogni giorno?e queso sarebbe salvare un’economia ….soprattutto italiana ,che è fondata sulla piccola impresa?destinati tutti a morire con un’iva al 21%.?bene….SIGNORI.QUESTA E’ UNA RAPINA!!!forse molto presto abbandonero’ questa merda di pease ….a meno che’???????

  5. Giancarlo Baiano says:

    Non capisco come la tabella 3 considera “imbarcazioni a vela con motore ausiliario. Io ho una barca di lunghezza fuori tutto mt 10,90, superfice velica 106,4 mq, potenza motore 60 cv. Nel libretto è registrata come imbarcazione a motore anno di costruzione 1979.
    A quanto dovrebbe ammontare la tassa di possesso?
    E’ da considerare a vela o a motore?

  6. paolo says:

    Come sempre le leggi vengono fatte da chi non capisce e conosce nulla sull’argomento trattato.
    Come si fà a ridurre una tassa di possesso del 50% su imbarcazioni che costano milioni di Euro?
    Si può comprendere una riduzione del 50% sulle barche a vela diciamo fino a mt 15,(che già costano 450.000,00 euro), ma come si può considerare a vela un catamarano di 20 mt, anche se ha due motori di soli 150 cv, ma che costa 1.900.000,00 Euro, o di un veliero che può arrivare, con attrezzature automatiche anche a cifre molto maggiori? Chi possiede queste barche è meno ricco di chi possiede una barca a motore di soli 14 metri che costa 700.000,00 Euro? E tutti i ricchi cittadini Italiani che possiedono la barca in Italia ma che hanno bandiera francese,svizzera,inglese ecc quelli non pagano come sempre? Questa è la nostra Italia.

  7. gennaro boscotrecase says:

    vorrei sapere come si paga e quando. l’entrata in vigore resta sempre il 1 maggio? la tassa è sempre per l’ intera annualità?

  8. Cesare says:

    Come al solito soluzione all’italiana.
    Si modificano le norme tenendo conto della volonta’ dei grossi gruppi di interesse. Nello specifico dei grandi costruttori di marine e dei proprietari dei cantieri navali (UCINA). Il tutto condito con la scusa di …salvare l’indotto!
    Si tassa invece il “possessore” di una imbarcazione da diporto acquistata in leasing francese senza tener conto che la tassa di possesso già la paga annualmente in Francia (paese comunitario). Il tutto in dispregio dell’equità e degli accordi firmati tra Italia e Francia per evitare le doppie imposizioni.
    I privati pero’ non hanno potere come gruppo di interesse, vero Senatore Grillo? Se ne ricorderanno pero’ alle prossime elezioni, ci puo’ scommettere.

  9. Eleonora says:

    Rischiate di creare confusione con la tabella n. 3.

    Dal testo attuale (comunque ancora in fase di approvazione) si evince infatti che il coefficiente 0,5 deve risultare dal rapporto superficie “velica / potenza del motore in Kw”.
    I valori nella tabella sono ipotizzati invece dividendo “potenza in Kw / superficie velica”.

  10. Alex Ziga says:

    Era ora che qualcuno attaccasse il cervello !!!!
    Peccato che molti siamo già scappati come topi, spero ci ripensino e tornino a godere il nostro mare e le nostre marine.

Potrebbe interessarti anche

© Copyright 2006 - 2022 Daily Nautica - Ogni giorno, un mare di notizie.
Registrato al nr. 20/2011 con autorizzazione nr. 159/2011 del Tribunale di Genova dal 23 sett. 2011 Editore Carmolab SAS - P. Iva. 01784640995 - Direttore Responsabile: Alessandro Fossati
Tutti i contenuti e le immagini di proprietà di Liguria Nautica sono liberamente riproducibili previa citazione della fonte con link attivo

Pubblicità | Redazione | Privacy policy | Informativa cookies | Contatti

sito realizzato da SUNDAY Comunicazione